Alla scoperta del I° arrondissement di Parigi


Nel I° arrondissement di Parigi, uno dei più antichi e oggi meno popolato, si possono incontrare la Banque de France, la Bourse du commerce et de l’industrie, la Place Vendôme, la Corte dei conti, la Chiesa di Saint-Eustache, la Chiesa di Saint-Germain-L’Auxerrois, l’Arc de triomphe du Carrousel, Statue de Jeanne d’Arc, il Forum des Halles, l’Hôtel des Postes, il Ministero della Giustizia, il Museo del Louvre, i Jardin des Tuilleries, il Palazzo di Giustizia, il Palais royal, il Théâtre du Châtelet, la Sainte-Chapelle, la Conciergerie, l’Église Notre-Dame-de-l’Assomption, l’Église Saint-Roch, il Temple protestant de l’Oratoire du Louvre, la Square du Vert-Galant, la Comédie-Française e il Musée en Herbe.

 

Banque de France

È un edificio in stile Impero i cui lavori iniziarono nel 1807 per mano dell’architetto Alexandre-Théodore Brongniart, esponente di primo piano della corrente neoclassica.

Bourse du commerce et de l’industrie

Nasce dall’idea dell’architetto Nicolas Le Camus de Mézières nel 1763, questo edificio dalla pianta circolare e dalla copertura di ferro e vetro. Nell’edificio originario non era stata prevista la copertura e l’edificio accoglieva al piano terreno la polizia, il controllo dei pesi e delle misure e un ufficio di statistiche. Al primo piano, collegati con delle scale a doppia elica come quelle del castello di Chambord sulla Loira, si trovavano dei grandi depositi coperti.
Nel 1783 gli architetti Jacques-Guillaume Legrand e Jacques Molinos hanno coperto con una cupola in legno, vetro e piombo la struttura circolare interna.
Nel 1889 viene trasformata nella odierna sede della Camera di Commercio grazie al lavoro del’architetto Henri Blondel, che modifica la copertura in ferro e vetro.

 

Place Vendôme

Questa piazza di forma ottagonale ospita alcune delle boutique più esclusive della città, il famoso Hotel Ritz e il Ministero della Giustizia. Costruita tra il 1687 e il 1721, è caratterizzata per la Colonna Vendôme, alta 43,5 metri e sistemata al centro della piazza. È formata da un nucleo di pietra avvolto da una spirale di bronzo lungo 160 metri, materiale recuperato da 1250 cannoni sottratti da Napoleone alle truppe russe e austriache dopo la battaglia di Austerlitz del 1805. I bassorilievi raccontano le imprese del Bonaparte tra il 1805 e il 1807, mentre in cima alla colonna campeggia una sua statua, vestito come un imperatore romano.

 

La chiesa di Saint-Eustache

Questa maestosa chiesa in stile gotico fiammeggiante e con la successiva facciata neoclassica, è stata costruita tra il 1532 e il 1640. All’interno si trovano cinque navate, con numerose vetrate che danno luce all’ambiente. Attorno all’altare principale si sviluppa il coro, circondato a sua volta da un deambulatorio sul quale si aprono cappelle laterali come quelle della navata. Molto interessante il gigantesco organo a 101 registri e 8000 canne, che suona in occasione delle messe solenni la domenica.
Tra le opere d’arte più importanti c’è una tela di Rubens raffigurante la Cena di Emmaus.

 

La chiesa di Saint-Germain l’Auxerrois

Fu realizzata nella prima metà del XV secolo in stile gotico fiammeggiante, ma la facciata ha un portico più antico del XIII secolo. Il suono della campana della torre fu il segnale, per i cattolici, dell’inizio della strage della Notte di San Bartolomeo.
La chiesa divenne la parrocchia dei reali di Francia da quando la casata dei Valois si stabilì al Louvre, così si trovano sepolti molti artisti di corte e personaggi legati alla corona.
All’interno, di pregevole fattura, vi è una statua lignea policroma quattrocentesca di St-Germaine d’Auxerre.

 

Arc de triomphe du Carrousel

È un arco trionfale alto 14 metri, costruito tra il 1807 ed il 1809 in stile neoclassico, che congiunge il cortile del Louvre al giardino delle Tuileries e che si ispira agli omologhi dell’impero romano.
Voluto da Napoleone Bonaparte in omaggio alla Grande armata, celebra la vittoria francese a Austerlitz, illustrando la campagna del 1805 e la capitolazione di Ulm il 20 ottobre dello stesso anno.
La quadriga posta in origine sul monumento era stata sottratta da piazza San Marco nel 1798, dopo le vittoriose campagne d’Italia. Dopo la Restaurazione, con la disfatta napoleonica, essa venne riconsegnata agli austriaci che grazie al Congresso di Vienna erano entrati in possesso della città lagunare, per cui venne sostituita da una copia dello scultore François Joseph Bosio nel 1828.

 

Statue de Jeanne d’Arc

È una statua equestre in bronzo dorato dell’eroina francese, posizionata a poca distanza dal luogo dove è stata colpita mentre tentava di attaccare e liberare Parigi.
È stata realizzata dopo la guerra franco-tedesca del 1870, per testimoniare la riconquista, da parte di Emmanuel Frémiet.

 

Diario Viaggio di Fabio Pellerano

Fabio è un blogger con due grandi passioni: i libri e i viaggi.
Innamorato di Parigi, dei suoi colori, della sua storia, ha pensato che le meraviglie di questa città non potessero essere contenute in un unico post. Ha iniziato così una vera e propria guida on line della Ville Lumière, raccontando cosa si può incontrare in ogni distretto. L’assetto amministrativo odierno ne prevede venti, creati nel 1860 dopo un nuovo ingrandimento della città realizzato da Haussmann. Il numero degli arrondissement è attribuito secondo una spirale che parte dal centro della città e che gira in senso orario. Quello che abbiamo pubblicato oggi è il I Arrondissement di Parigi.

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