Cosa vedere in Belgio: Bruges


Spopolano da tempo, ma adesso più che mai, i viaggi toccata e fuga, i cosi detti week-end fuori porta.

Il tempo libero in questo periodo, lo sappiamo, è quel che è e in tempo di crisi si tende di certo a risparmiare, ma i dati parlano chiaro: sembra proprio che noi italiani non sappiamo rinunciare a ritagliarci un attimo di pace concedendoci qualche giorno di relax.

Se cercate anche voi, dunque, una fuga per un week end romantico ed economico forse proprio Bruges, in Belgio, è la città  che fa al caso vostro!

Bruges, è infatti, uno dei maggiori luoghi turistici di tutto il territorio  belga, e non certo senza motivo.

Bruges – itinerari e monumenti

Il suo centro storico affonda le sue origini a inizio millennio ed è circondato tuttora interamente da canali realizzati verso il 1128 d.c. conservando intatta la propria architettura medievale.

Proprio per queste ragioni la città  dal 2000 è diventata patrimonio dell’umanità  e , in quanto tale, viene tutelata dall’UNESCO.

I suoi canali, chiamati Reien, servivano all’epoca per il trasporto merci differentemente da adesso, dove il solo scopo rimane quello semplicemente turistico. Lungo il canale potrete avere la fortuna di ammirare degli splendidi mulini di legno, uno addirittura tutt’oggi utilizzato e visitabile.

La piazza del Burg, nel centro della città , è il cuore turistico per eccellenza: contornata da ben 5 edifici maestosi e di notevole interesse artistico, è il punto di partenza per scoprire il resto del paese e le sue particolarità  ( il mercato ittico, i musei di pittori fiamminghi, la basilica del sacro sangue, il municipio, il palazzo di giustizia, e cosi proseguendo..)

Oltre a godere di questa particolare vista che può richiamare alla mente i più bei squarci di panorama veneziano, non perdetevi la Chiesa di Nostra Signora, una struttura in stile gotico che conserva al suo interno la madonna, opera di Michelangelo, con in braccio il bambin Gesù scolpita nel marmo bianco.

Oltre a questo, di sicuro interesse è la torre ottagonale, vero simbolo della città , la quale offre la possibilità  di essere visitata attraverso l’ascesa dei suoi 366 scalini e dalla quale si può godere la vista dell’intera città . Continuando a parlare di numeri, 47 sono le campane di bronzo che costituiscono il suo splendido carillon.

Può essere, inoltre, interessante fare da qui una passeggiata  lungo l’antico quartiere anseatico, la parte della città  dove avvenivano i piu strani commerci tra il 1300-1400 d.c., proprio in questa zona spicca fra tutte le strutture la Loggia dei Borghesi.

Rimane indubbio che ogni luogo di Bruges sia comunque ricco di fascino e storia: la Gilda degli Arcieri di San Giorgio, poco distante, permette di assistere ad una rara collezione di strumenti e balestre. Fiancheggiando poi la Kruispoort, una delle varie porte medievali che permettevano il passaggio al di la  della cinta muraria, potrete sostare in una delle birrerie e luoghi tipici del paese, come ad esempio la Birreria De Gouden Boom, che pare essere attiva e offrire servizio già nel 1587.

Insomma.. Bruges è meritevole alternativa alle più frequentate e ormai risentite mete europee, da segnare assolutamente nella vostra agenda di viaggio!

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