Le imperdibili cose da fare a Milano


Quando si pensa a cosa fare e vedere a Milano probabilmente il nostro pensiero correrà subito ai negozi e ai monumenti più famosi che siamo abituati a vedere nei libri e nei documentari di viaggi e solitamente sono le consuete tappe che ci vengono proposte nelle gite organizzate.

Qui di seguito invece vi proponiamo una rivisitazione di alcune fra le più famose tappe e altre piccole cose da fare nel visitare Milano, curiosità e mete inaspettate, delle vere e proprie perle nascoste della città della moda.
Fra le prime cose da fare se ad esempio la vostra idea di vacanza è un rilassante week-end a Milano è recarvi al Hammam della Rosa. Proprio il caratteristico bagno arabo noto per la sua atmosfera intrisa di vapori profumati, in cui  ci si rilassa anche semplicemente ascoltando il rumore dell’acqua. E’ un luogo in cui rigenerarsi, prendersi cura di se stessi ma anche incontrare altre persone. Hammam della Rosa (viale Abruzzi 15) è aperto dal martedì alla domenica ed offre diversi trattamenti fra cui: bagni di vapore, peeling e trattamento per i capelli.

Rimanendo in tema di relax e bellezza un’altra tappa interessante è il bagno russo (zona Parco Sempione) un vero e proprio centro di  benessere dove si trovano tanti e vari e trattamenti per tutto il corpo inframmezzati anche qui da bagni di vapore aromatizzati e succhi centrifugati di verdura e frutta per ristorarsi. Sono da provare i caratteristici massaggi detti venniki che vengono eseguiti con fasci di foglie di betulla ed eucalipto. Il Bagno Russo è aperto dal lunedì al venerdì.

La metà però del relax per eccellenza è le Terme di Milano immerse in uno scenario accuratamente studiato nei minimi dettagli per regalarvi una prolungata ed immediata sensazione di rilassamento e benessere. Si parte con le piscine esterne dall’acqua lievemente riscaldata, immerse nel verde dei giardini costellati di fiori profumati circondate da comode sdraio, si passa alle vasche interne con l’idromassaggio alla sauna ai trattamenti per il corpo.
Tra le altre cose da fare a Milano vi suggeriamo di visitare i Navigli navigandoli con il battello che salpa dal punto di ormeggio in Alzaia Naviglio Grande 4, un modo nuovo ed insolito per vedere gli splendidi paesaggi milanesi ed i noti luoghi storici come il pittoresco vicolo dei Lavandai o il Palazzo Galloni, la chiesa di San Cristoforo, il ponte Scodellino e la Darsena. Terminata la gita sull’acqua s’iniziano gli itinerari fra le bellezze milanesi in bici, a piedi o perché no in carrozza alla scoperta di parchi, ristorantini e curiosità.

Dove dormire a Milano?

I famosi hotel di Milano Sanpi e Mediolanum vi suggeriscono una visita al Duomo ma senza limitarsi all’interno bensì salendo verso l’altro, sulle guglie gotiche, da dove potrete anche ammirare da vicino la Madonnina dorata. Il panorama che si può godere da qui come starete immaginando è superbo ma tenete presente che ci sono ben 201 gradini da salire per poter arrivare a vederlo.

Una vera e propria curiosità imperdibile è il ristorante milanese, ma non uno qualunque quello allestito all’interno di un tram d’epoca. Il mezzo di trasporto in questione è un Carrelli restaurato e conservato in perfetto stato originale. Il fascino di quest’ambientazione d’epoca e la prelibatezza delle specialità tipiche rendono la cena un momento indimenticabile. Il tram prende il nome di ATMosfera e parte alle 20.00 di ogni sera da Piazza Castello. Solo su prenotazione.

Uno dei monumenti principali di Milano, e forse il più visitato, è il Castello Sforzesco che solitamente si visita per primo almeno la prima volta che ci si reca nella città. Ebbene c’è una nuova sezione più nascosta e segreta da visitare: i sotterranei.

Di recente apertura al pubblico sono le gallerie sotterranee ignote che percorrono una porzione di città partendo dal Castello Sforzesco, un’esperienza da brivido ma molto affascinante. Il sotterraneo più ampio ed interessante si trova sotto Piazza d’Armi ma gli ambienti più antichi si trovano sotto la Torre del Filarete fra cui stanze e cunicoli.

L’ultima tappa da non mancare è nella Galleria Vittorio Emanuele II per un rito scaramantico di buon augurio (un po’ come la moneta nella Fontana di Trevi) che consiste nel posizionarsi sul toro (precisamente sui suoi genitali) raffigurato nel pavimento a mosaico nell’ottagono centrale del corso e ruotare su se stessi tre volte. La tradizione vuole che questo gesto fatto sullo stemma della città di Torino sia di buon auspicio.

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