Nuovi propositi


Con l’anno nuovo arrivano, immancabili, i nuovi propositi sul futuro.

Smettere con delle cattive abitudini, se ne avete. Iniziare con dei nuovi impegni, cercare esperienze diverse. Gli elenchi sono un classico di fine anno, tra un piatto di polenta e una fetta di panettone.

Non avete organizzato nulla per le vacanze natalizie? Deciderete cosa fare a capodanno la mattina del 31 dicembre? Non temete, niente è perduto.

Il gesto di preparare un bagaglio, prendere un treno o l’aereo e andare in una località remota, è un gesto diventato semplice.

La crescita di compagnie aeree lowcost e il contemporaneo sviluppo del mercato on-line per i servizi turistici, ha reso possibile viaggiare con relativa semplicità verso destinazioni abbastanza remote, dove passare qualche notte con una spesa accessibile.

Per assurdo, potrete un giorno, telefonando a vostra madre con il fine non dichiarato di invitarvi a pranzo per la domenica, scoprire che no, la domenica lei e papà sono a Madrid: andranno in aeroporto appena terminata la telefonata.

Ma, si diceva appunto: non temete, niente è perduto.

 

Essenziale è organizzarsi, prenotare per tempo, se si ha intenzione di spuntare prezzi agevolati.

Ci vuole un buon lavoro di agenda, ma non solo. Prima di stilare un planning delle festività dell’anno nuovo, sarebbe utile anche ragionare sul periodo prossimo venturo. Se volete prepararvi a viaggiare per l’Europa, ma non solo, un corso di lingue rappresenta un inizio obbligato.

 

Imparare una lingua è certo impegnativo, ma non molto di più che frequentare un corso di musica , di fotografia o di teatro. Cose che magari già fate per alleggerire il vostro tran tran quotidiano.

Anzi, sono tentato da sostenere che imparare una lingua sia un esperienza più intensa Che sia l’inglese, lo spagnolo o il francese (e che dire dell’arabo?), sarete gettati dentro un bosco fitto di significati. Lo sforzo che vi si chiede è imparare nuovi suoni per esprimerli. Scoprirete come alcune espressioni abbiano radici comuni  e altre siano peculiari di un certo idioma.

 

Una volta ho visto una pubblicità di un corso di lingue che usava un’immagine molto semplice per descrivere cosa voglia dire imparare un’altra lingua. La scena era divisa a meta, una testa fotografata dalla nuca a destra, una a sinistra. Capelli femminili, lunghi fino al collo, stessa donna: solo che da una parte i capelli erano lisci e classicamente ordinati, dall’altra ricci e un po’ sparati.

Cosa significa?

La vostra capacità di parlare resterà la stessa (i capelli), ma essa si acconcerà in un modo o nell’altro a seconda della lingua in cui vi saprete esprimere. In sintesi, imparare una lingua vuol dire aumentare i colori che avete a disposizione in tavolozza.

 

Un sito di annunci online come Bakeca potrebbe fare al caso vostro. Di corsi di questo tipo ne fanno diversi, e con questo strumento potrete selezionare quello più comodo per le vostre esigenze. Con una ricerca mirata per diverse località, e con la presenza di una categoria apposita per i corsi di formazione, avrete solo l’imbarazzo della scelta.

Viaggiare diventerà la migliore occasione per vivificare quanto imparato al corso e migliorarlo ulteriormente!

 

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